Servizio 03

Podcast
e video-podcast.

Una serie audio serve quando una cosa va capita e non solo annunciata. È il formato più intimo che esista: chi ascolta ti tiene in testa per quaranta minuti, con le cuffie, da solo. Per questo non regge il comunicato, e regge benissimo una persona che parla di quello che ha visto.

A chi serve

Tre situazioni diverse, che vanno tenute distinte perché costano e durano in modo diverso.

  • Progetto editoriale autonomo. Una serie con un tema suo, che potrebbe stare in edicola. Il marchio ci sta dentro come produttore, non come protagonista.
  • Comunicazione interna. Le voci di chi lavora in azienda, per chi lavora in azienda. Il pubblico è chiuso, i vincoli di riservatezza sono veri.
  • Racconto di un'organizzazione. Le persone che un ente segue o mette al lavoro. Qui il rischio più alto è il pietismo, e si disinnesca nel format.

Tre da ascoltare

Cosa abbiamo
già prodotto.

In Maledettamente Vicini il ruolo di Astrei è la produzione: la ricerca e la voce sono di Stefano Chiapello. In Gli insuperabili per il Consorzio Parsifal stavano in capo a una sola persona la ricerca, la scrittura, la voce, il montaggio. In La mia prima volta abbiamo fatto format, pre-interviste, ripresa multicamera, montaggio. Non sono lo stesso incarico, e la scheda di ognuno lo dice.

L'incarico

Cosa può
comprendere.

Non è un pacchetto: è l'elenco delle cose che sappiamo fare. Quali entrano si decide nel brief, e quello che entra si scrive nel preventivo riga per riga.

Ricerca e format

La domanda a cui la serie risponde, la struttura della puntata, il numero di episodi, la durata, chi parla. È la fase che decide se la serie regge fino in fondo o si spegne alla quarta.

Pre-interviste

Si incontrano le persone prima, a microfono spento. Serve a capire quale storia raccontare e a farsi conoscere. Le interviste migliori vengono da qui.

Scrittura

Copioni, domande, testi di raccordo. Quando la serie è narrata, il testo si scrive per intero e si rivede riga per riga prima della registrazione.

Registrazione

In studio, sul posto o a distanza. Abbiamo registrato in cabina, dentro un appartamento, in collegamento con specialisti in altri Paesi. La scelta dipende da cosa si racconta.

Montaggio e sound design

Musiche e disegno del suono costruiti episodio per episodio. È la voce della serie: due puntate montate uguali suonano come una sola, ed è quello che fa spegnere.

Video

Ripresa multicamera continua, quando la serie deve esistere anche come video-podcast. Cambia il set, cambia il montaggio, cambia il costo.

Distribuzione

Caricamento sulle piattaforme, copertina della serie e di ogni episodio, testi delle schede. La copertina è la parte che si vede prima dell'ascolto.

Materiali di lancio

Trailer, spot, pillole verticali per i social. Servono a dare alla serie un momento in cui esce, invece di farla comparire e basta.

Il processo

Cosa decidi tu.

Il format

Si approva prima di registrare qualsiasi cosa. Cambiare format a metà serie costa quanto rifarla.

Gli ospiti

Li proponiamo noi, li scegli tu. Se ci sono persone da escludere per ragioni tue, va detto all'inizio.

Le approvazioni editoriali

Una revisione per episodio è dentro. Chi approva deve essere una persona sola: due revisori che si contraddicono fermano la serie.

Le revisioni

Sul montato si interviene sui contenuti. Rimettere mano al format o al taglio narrativo in quella fase è una lavorazione nuova, e si preventiva come tale.

Tempi e costi

Da cosa dipendono.

I tempi, da quello che abbiamo fatto

Una serie in venti puntate con uscita settimanale ha occupato un anno di lavorazione. Tredici ritratti mensili si sono distribuiti su dodici mesi. Dieci episodi con mesi di archivio alle spalle si sono registrati in tre giorni chiusi in studio. Dodici video-podcast con pre-interviste hanno richiesto più giornate di ripresa in una sola location.

Quello che allunga: la ricerca d'archivio, le autorizzazioni, il numero di persone da incontrare prima. Quello che accorcia: un format già deciso e un solo approvatore.

I costi, da cosa si muovono

Numero di episodi. Video sì o no. Trasferte e giornate fuori. Musiche originali o in licenza. Sottotitoli e lingue. Se la ricerca e la scrittura sono nostre o arrivano dal cliente.

Su questa pagina non trovi una fascia di prezzo, perché non ne abbiamo ancora una che regga su incarichi così diversi fra loro. Preferiamo dirlo invece di scrivere un numero che poi non vale.

Le domande che ci fanno

Quattro,
sempre le stesse.

Chi scrive?

Dipende dall'incarico, e va deciso nel brief. Abbiamo scritto serie intere e abbiamo anche solo prodotto testi scritti da altri. Quello che non facciamo è registrare un copione che non abbiamo potuto rivedere.

Chi trova gli ospiti?

Di solito proponiamo noi una rosa e il cliente sceglie. Quando gli ospiti sono persone interne a un'organizzazione, la selezione parte da chi le conosce, e noi facciamo le pre-interviste.

Chi tiene i file?

I master finiti sono del cliente e si consegnano. I girati grezzi li conserviamo noi per il tempo della lavorazione: se servono oltre, si dice prima, perché occupano spazio vero e la conservazione va messa a preventivo.

Come si misura il risultato?

Gli ascolti si leggono sulle piattaforme, ma un podcast da mille ascolti giusti batte uno da diecimila sbagliati. Prima di partire conviene decidere che cosa si guarda: ascolti completati, persone raggiunte dentro un'organizzazione, richieste arrivate dopo. Chi promette numeri prima di sapere il tema non sa di cosa parla.

Alla redazione

Hai una storia che vale quaranta minuti?

Scrivici l'obiettivo, chi deve ascoltare, quando dovrebbe uscire. Il resto lo capiamo insieme.