Alla redazione

Cominciamo
da qui.

Non serve avere già deciso il formato. Serve sapere cosa avete fatto, a chi va raccontato, entro quando. Il resto è il nostro mestiere.

Per scrivere direttamente

ciao@astreimedia.it

È l'indirizzo che leggiamo tutti i giorni. Se il modulo qui sotto non fa al caso vostro, usate questo.

Cosa succede dopo

  • Leggiamo quello che avete scritto e rispondiamo per capire se abbiamo capito.
  • Fissiamo una chiamata o un incontro. Non si fattura, e serve a decidere se c'è un lavoro.
  • Se c'è, scriviamo un brief e un preventivo con le voci elencate una per una.
  • Se non c'è, ve lo diciamo. Qualche volta vi indirizziamo altrove.

Quanto ci mettiamo a rispondere

Di solito pochi giorni lavorativi. Non promettiamo una finestra precisa, perché quando siamo in produzione non la rispetteremmo. Se avete una scadenza vera, scrivetela: quella la guardiamo subito.

Dove siamo

Viale Germania 32, 03011 Alatri (FR). Lavoriamo in tutta Italia e a distanza.

Il modulo

Se preferite
una traccia.

Facoltativo.
Non serve che sia già un brief. Basta il problema.
Facoltativo. Se c'è una scadenza vera, questo campo conta più degli altri.
Facoltativo. Serve a capire se stiamo parlando della stessa scala.

Usiamo quello che scrivete solo per rispondervi e per valutare l'incarico. Come trattiamo i dati sta nell'informativa.

Quello che scrivete qui arriva per email a ciao@astreimedia.it, spedito dallo stesso server che vi sta mostrando questa pagina. Non passa da un servizio di moduli, e non viene archiviato da nessuna parte prima di arrivarci.

Prima di scrivere

Tre cose
che vale la pena sapere.

Non sappiamo ancora cosa ci serve.

Va benissimo. Anzi, è la condizione migliore: il formato deciso prima del problema è quasi sempre il formato sbagliato. Raccontate il problema e la forma la troviamo insieme.

Abbiamo un budget piccolo.

Ditelo. Con un budget piccolo si fanno cose piccole fatte bene, oppure non si fa niente: preferiamo scoprirlo alla prima chiamata invece che dopo tre incontri.

Il progetto è finanziato da un bando.

Ne abbiamo fatti. Sappiamo che c'è una rendicontazione da rispettare, e sappiamo anche che il materiale prodotto per rendicontare finisce quasi sempre in un cassetto. Si può fare in modo che continui a circolare dopo.