Il Pontificio Collegio Leoniano ha una ricca collezione di animali impagliati o “sotto spirito”. Tra fine Ottocento e inizi Novecento la tassidermia, in particolare, era una tecnica molto diffusa per conservare i corpi di animali domestici o selvatici, più o meno rari, a fini didattici. Gli animali sono ancora oggi raccolti in teche di vetro e legno, pensate appositamente per il loro studio.